Lasciti solidali
I lasciti testamentari rappresentano oggi una forma di sostegno preziosa per molte realtà del Terzo Settore e, nei prossimi anni, avranno un ruolo sempre più importante nel rendere possibili progetti di valore sociale.
Scegliere di inserire nel proprio testamento un lascito a favore di Fondazione Down FVG significa trasformare una scelta profondamente personale in un gesto capace di generare futuro. Un futuro fatto di opportunità, percorsi di autonomia, inclusione e qualità della vita per le persone con sindrome di Down e disabilità intellettiva.
Non è semplicemente un dono. È un modo per continuare a far vivere, anche domani, i valori in cui si è creduto per tutta la vita: rispetto, dignità, vicinanza e fiducia nelle possibilità di ogni persona.
Negli ultimi anni i lasciti testamentari sono diventati una delle principali risorse per gli enti del Terzo Settore. In un contesto in cui contributi pubblici e donazioni ordinarie
sono spesso incerti, i lasciti permettono alle organizzazioni di:
- programmare iniziative a lungo termine, senza dipendere solo da entrate annuali;
- costruire patrimoni dedicati e vincolati a progetti specifici;
- garantire stabilità ai servizi, anche nei momenti di crisi economica.
Disporre un lascito significa lasciare un segno concreto e misurabile: una casa che resta, un progetto che continua, una possibilità in più per le persone con disabilità intellettiva del nostro territorio.
Ricevere lasciti testamentari consente agli enti del Terzo Settore di avere risorse economiche stabili, spesso in forma liquida, da impiegare in progetti di lungo termine a sostegno della comunità.
Un lascito a favore di Fondazione Down FVG può tradursi in:
- Nuovi appartamenti e spazi abitativi per progetti di vita indipendente;
- Percorsi formativi per sviluppare autonomie personali, sociali e lavorative;
- Sostegno continuativo alle famiglie, soprattutto nei passaggi più delicati (uscita dalla scuola, invecchiamento dei genitori, ecc.);
- Investimenti strutturali (ristrutturazioni, adeguamenti, spazi comuni) che migliorano la qualità della vita dei partecipanti ai progetti.
Per Fondazione Down FVG i lasciti non sono un’astrazione. Grazie a due importanti disposizioni testamentarie ricevute negli ultimi anni, abbiamo potuto acquistare e mettere a disposizione del progetto due nuovi appartamenti, oggi abitati da persone con sindrome di Down coinvolte nei nostri percorsi di vita indipendente.
Si, il lascito avviene attraverso il testamento. In Italia molte persone non fanno testamento, spesso per timore, superstizione o semplicemente perché manca una corretta informazione. Eppure il testamento è uno strumento semplice, modificabile in qualsiasi momento e utile per tutelare i propri cari, perché aiuta a esprimere con chiarezza le proprie volontà, e per destinare una parte, anche piccola, del proprio patrimonio a una causa in cui si crede.
Promuovere una cultura del testamento significa proprio questo: offrire consapevolezza, senza forzature, aiutando le persone a compiere una scelta responsabile e serena, nel rispetto della famiglia e con attenzione al bene comune.
Un lascito non deve necessariamente essere di grande entità. Anche contributi modesti, se sommati nel tempo, generano risultati significativi.
È possibile destinare alla Fondazione, sempre nel rispetto delle quote di legge riservate agli eredi legittimari:
- una somma di denaro(importo fisso o percentuale del patrimonio);
- beni mobili (ad esempio titoli, polizze vita, opere d’arte, arredi, ecc.);
- beni immobili (appartamenti, case, terreni);
- la quota residua del patrimonio dopo aver tutelato i propri familiari.
Sarà il notaio, in funzione della situazione familiare e patrimoniale, a indicare la soluzione più corretta e coerente con la volontà del testatore.
Il lascito solidale si realizza attraverso il testamento: è proprio tramite questo strumento che ciascuno può scegliere di destinare una parte del proprio patrimonio - la cosiddetta quota disponibile - a favore di realtà del Terzo Settore.
In termini pratici, è sufficiente:
1. Rivolgersi a un notaio di fiducia per comprendere quali siano le modalità più idonee alla propria posizione, illustrando la volontà di inserire nel proprio testamento un lascito a
favore di Fondazione Down FVG.
2. Indicare con precisione i dati della Fondazione, che vi forniremo su richiesta (denominazione completa, sede legale, codice fiscale).
3. Specificare la tipologia di lascito (somma, bene, percentuale, ecc.) e, se desiderato, la destinazione preferenziale (es. acquisto/ristrutturazione appartamenti, progetti di
autonomia abitativa, sostegno ai percorsi formativi, ecc.).
4. Conservare una copia del testamento e, se ritenuto opportuno, informare familiari e persone di fiducia delle proprie volontà.
Fondazione Down FVG affronta il tema dei lasciti con grande rispetto e discrezione, senza entrare nelle scelte personali o negli aspetti successori che spettano alla sfera privata e ai professionisti competenti. Quello che possiamo fare è offrire informazioni generali chiare, spiegare in modo trasparente come i lasciti vengono accolti, utilizzati e rendicontati, e raccontare in modo concreto quali progetti e percorsi possono prendere vita grazie a questo gesto di generosità.